In considerazione della posizione di Centro di avanguardia internazionale nello studio e nel trattamento del sistema venoso profondo, nonché la grande esperienza di chirurgia venosa ed endoluminale (ricanalizzazioni venose profonde, dilatazione e stent), l’equipe ha acquisito capacità tecnico-professionali per la diagnosi e la terapia della CCSVI.
A livello del sistema Cavale Inferiore diverse anomalie venose, derivanti da alterazioni embriogenetiche, sono alla base di patologie note.
Tali alterazioni consistono principalmente in processi caratterizzati da alterata o assente genesi: mancata formazione di segmenti venosi, mancata o anomala formazione di apparati valvolari, alterati processi di canalizzazione vasale determinanti ostacolo al flusso.
Tutto ciò determina, in un sistema come quello venoso la cui unidirezionalità è condizionata anche dalla forza di gravità, quadri fisiopatologici concretizzanti una Insufficienza Venosa Cronica.
Questa è caratterizzata da sintomi quali: edema, alterazioni trofiche della cute e dei principali sistemi dell'arto e da sintomi soggettivi determinanti una cospicua riduzione della qualità di vita.
Del tutto recentemente alterazioni analoghe sono state riscontrate a carico del sistema Cavale Superiore e, nonostante il loro ruolo eziopatogenetico nel determinismo di malattie neurologiche sia stato ipotizzato ma non ancora stabilito con certezza, il loro trattamento può essere effettuato in diversi casi, in considerazione della potenziale lesività di tali malformazioni.
Le principali anomalie registrate a livello del Sistema Cavale Superiore sono: Alterazione anatomiche a carico degli apparati valvolari delle Vene giugulari ed alterazioni anatomiche del sistema della Vena Azygos ed Emiazygos determinanti una alterazione dell'emodinamica venosa cerebrale.