S.M.A.V.
MALATTIE SISTEMA ARTERIOSO
ARTO CRITICO
Cos'è?
È noto come la definizione di
ischemia critica sottintenda quella situazione che, se non corretta, sia in grado di minacciare in tempo breve la vitalità dell’arto.
Le
ischemie critiche richiedono pertanto, nella maggior parte dei casi, un tentativo di rivascolarizzazione eseguito in emergenza. Arti a rischio di sopravvivenza non risultano tuttavia essere, nella pratica clinica, solamente quelli che presentino criticità di rivascolarizzazione; si pensi al problema di arti con grandi esposizioni di tessuti profondi, non in grado di evolvere verso la guarigione.
L’
esposizione dei tessuti sottocutanei può derivare da problemi infettivi, post traumatici, metabolici uniti nella maggior parte dei casi a problemi circolatori, legati questi ultimi all’età, ad
aterosclerosi, a diabete.
Se il circolo, pur patologico, di questi soggetti è in grado di mantenere una integrità cutanea nei tessuti non lesionati, lo stesso non accade quando questi siano compromessi in quanto, per la loro guarigione, è necessario un apporto ematico notevolmente superiore.
Questi soggetti non presentano in genere dolori a riposo o minaccia di perdita d’arto in breve tempo per carenza circolatoria, ma presentano l’impossibilità di guarire in assenza di un
gesto che possa apportare una migliorata perfusione arteriosa alle lesioni. Differenziandosi dall’
ischemia critica, il prof. Oscar Maleti ha proposto il termine di "
arto critico" per individuare queste patologie.
L’
arto critico richiede una strategia di trattamento, in elezione, pluridisciplinare e con un adeguato timing; è per questo che molteplici figure concorrono al successo del suo trattamento. Malgrado i centri qualificati di
chirurgia vascolare siano in grado, nella maggior parte dei casi, di eseguire rivascolarizzazioni complesse, una gestione integrale di un arto critico è cosa non frequente.
L'arto critico comprende i seguenti settori:
DIAGNOSTICO
- Inquadramento particolareggiato della vascolarizzazione d’arto, delle lesioni tissutali e del livello di compromissione clinica e strumentale
- Inquadramento generale comprensivo di bilancio metabolico, cardiologico, internistico, anestesiologico.
TERAPEUTICO
- MEDICO finalizzato a:
- Gestione generale
- Controllo metabolico
- Controllo infezioni
- Controllo dolore
- Migliorata perfusione tissutale
- CHIRURGICO finalizzato a:
- Detersione chirurgica
- Rivascolarizzazione
- Amputazioni parcellari
- Ricostruzioni plastiche
COORDINATORI dell’ARTO CRITICO:
COORDINATORE GENERALE
O. Maleti - Chirurgia Vascolare Hesperia Hospital Modena; Università degli Studi di di Ferrara
COORDINATORE CHIRURGIA VASCOLARE
M. Lugli - Chirurgia Vascolare - Hesperia Hospital Modena;
Università degli Studi di Pavia
SEGRETERIA GENERALE:
S. Guerzoni - Chirurgia Vascolare - Hesperia Hospital Modena