S.M.A.V.
PATOLOGIA DA REFLUSSO
LA TERAPIA MEDICA E FISICA
Diversi presidi farmacologici sono utili per ridurre disturbi quali
pesantezza gonfiore, prurito, sensazione di calore e dolore derivanti dalla presenza di vene ammalate. I farmaci possono essere applicati localmente (creme o gel) o assunti per bocca. Più rara la somministrazione per altre vie.
Qualsiasi farmaco va assunto solamente a seguito di prescrizione medica ed a seguito di una corretta diagnosi specialistica, in quanto richiede spesso altri presidi complementari.
La Salute delle nostre
gambe si basa su diversi elementi quali:
» assenza di vene ammalate
» normale conformazione muscolo scheletrica della gamba e del piede
» normale movimento delle articolazioni
» normale contrazione dei muscoli.
Quindi, un’alterata forma del piede, ad esempio piede piatto o un blocco dell’articolazione della caviglia, o un’alterata deambulazione possono condurre ad un’
alterata funzionalità venosa. Risultano pertanto indispensabili, elementi quali camminare in modo corretto e con scarpe adeguate ed evitare l’immobilità.
Quando ci siano malattie che limitino quanto sopra detto, si ricorrerà a presidi medici quali fisioterapia, plantari anatomici,
calze elastiche. Le calze elastiche, purché di giusta gradazione e su prescrizione specialistica, rappresentano un presidio medico fondamentale. Possono essere di tipo preventivo, o curativo. Possono esercitare varie forze di compressione a seconda del grado di malattia.
La calza elastica agisce favorendo il ritorno del sangue al cuore evitando il
gonfiore (o edema).
In determinati casi, oltre alla calza elastica, si può ricorrere per ridurre il gonfiore di una gamba, ad apparecchiature che determinino durante la loro applicazione una forza pneumatica intermittente in grado di ridurre l’edema.
Queste apparecchiature vanno applicate, specialmente nei casi di
edema linfatico, dopo prescrizione medica e nella maggior parte dei casi dopo adeguata preparazione con
massaggio linfodrenante.
Quando la circolazione venosa risulti notevolmente compromessa e tale da determinare gravi disturbi, si potrà, per periodi limitati, ricorrere all’utilizzo di
bendaggi. Questi dovranno essere applicati dal flebologo in quanto una loro applicazione non corretta potrebbe determinare severe complicazioni.